Persistenze

Convegno a cura di Salvatore Cozzolino

ARKEDA Mostra Convegno dell'Architettura, edilizia, design e arredo

1 dicembre 2018

Architetture Responsabili

Il carattere di persistenza che i veri innovatori sanno infondere nelle proprie creazioni è la più attuale forma dì solidità delle opere, una qualità che non riguarda solo la stati­ca, ma attinge a una modalità più contemporanea di resi stenia, che, superato lo stret­to assunto vitruviano, si propone la "permanenza di senso" degli artefatti ben oltre le proprietà meccaniche. La stabilità a cui oggi devono fare riferimento i progettisti e una rohO firmltab's che, ri• sollo (ma non eluso) il quesito statico, si preoccupi di concepire opere longeve per durata fisica e per inalterato interesse nel tempo.

Human Design

Bisogna essere consapevoli dei passaggi tecnici che rendono un oggetto duraturo e fruibile a lungo, sia per lo resistenza degli elementi, sia per l'immutata forza del mes­saggio intellettuale. Solido perché solidale, durevole perché saldo. In questo senso sono più potenti le sottili membrature dì Pierluigi Nervi e le brillanti soluzioni che lavo­rano sulla leggerezza consentita da impalpabili tecnologie oppure da ardite geometrie resistenti per natura. Serve un progetto realizzato che sia permanente perché non segue le mode, ma rimane fisso nella scena delle vite umane ed emoziona le persone di ogni tempo. Durante l'incontro sarà presentato il volume "futuro+Umano" di Francesco Morace, acquistabile in fiera.