Andrea Jandoli

 

Sede

Via Posillipo, 276

80123 Napoli

Tel. 081.5754424

arch.andreajandoli@gmail.com

 

 

Biografia

Nato a Napoli nel 1963, si laurea in architettura presso l’Università di Napoli Federico II nel 1988 ed inizia l’attività professionale nel proprio studio in Napoli.

Nel 1990 è vincitore del “Premio Corsicato” conferito dall’Università di Napoli Federico II.

Dal 1995 è dottore di ricerca in Rilievo e Rappresentazione del Costruito.

Dal 1996 è docente a contratto presso la facoltà di architettura dell’Università di Napoli Federico II.

Svolge attività didattica e di ricerca sulle tematiche connesse all’analisi urbana, recupero del patrimonio storico e progettazione architettonica.

E’ autore di numerose pubblicazioni scientifiche e suoi progetti sono pubblicati su cataloghi e riviste.

 

Il suo lavoro è improntato alla ricerca di una coerenza progettuale e compositiva che mira a costruire architetture che abbiano un valore espressivo permanente, ove sia leggibile la chiarezza del pensiero, l’approccio teorico, la coerenza costruttiva. Principi assunti come punti fissi della modalità progettuale e che vengono utilizzati a tutte le scale di intervento dall’architettura di un edificio, a quella di uno spazio interno ad un oggetto di design.

 

Recentemente ha disegnato una linea di oggetti prodotti da suDesign, che uniscono l’alta qualità artigianale ad un design essenziale e flessibile espresso attraverso l’uso di pochi materiali: “piastre“ in ferro ossidato che si completano di volta in volta con vetro, pietra o legno.

Prodotti caratterizzati dalla linearità del disegno che ne esalta la matericità dei componenti in ogni dettaglio sfruttando appieno le proprietà di ciascun materiale. Il design rigoroso ed essenziale prende forma attraverso l’assemblaggio di singoli elementi collegati tra loro attraverso chiodature e bullonature. Oggetti concepiti come “pezzi smontabili” con l’obiettivo di esaltare la qualità del disegno ed al tempo stesso soddisfare le esigenze di imballaggio e trasporto.

Il disegno “semplice” e lineare viene ripetuto in dimensioni e proporzioni diverse concretizzandosi in tavoli, mobili, lampade, dando luogo ad una serie di oggetti fortemente caratterizzati dalla struttura metallica, ma che si prestano ad essere completati come detto con differenti materiali, superfici, cromatismi.

Una linea unitaria, concepita sulla ricerca di uniformazione del materiale e conforme al concetto di serie e ripetibilità: la proposta di “sistema” come evoluto concetto di design.

Un disegno che nasce dalla ricerca del pieno rendimento del materiale, della rispondenza della forma alla necessità di resistenza e della valorizzazione delle qualità estetiche del materiale stesso, che propone una interpretazione della modernità posta dialetticamente a confronto con i valori della tradizione.

Un disegno che materializza la struttura degli oggetti, proponendo a scala ridotta un equilibrato rapporto tra forma e struttura secondo i processi propri della “costruzione”.